Associazione Culturale
 

Amici Antico Borgo di Montefalcone

 
     
 
Le Cerbaie

 

Le Cerbaie sono colline boscose, limitate ad est dal Padule di Fucecchio, ad ovest dall'ex lago di Bientina, a nord dal fosso della Sibolla, a sud dall'Usciana ed il loro punto più alto si trova presso Montefalcone (114 m).

Il bosco d'alto fusto è formato prevalentemente da pini marittimi e, in minor misura, da querceti. I "vallini" più umidi sono caratterizzati da un particolare microclima che favorisce la sopravvivenza di specie vegetali altrove estinte. Oltre ad ontani e carpini, vi incontriamo rari esemplari di abeti bianchi e un variegato sottobosco formato da agrifogli, viburni, corbezzoli, eriche, brugi e specie ormai rarissime come la Drosera rotundifolia, pianta carnivora relitto di tundra di era glaciale, o l'Osmunda regalis (Felce florida), propria invece dei climi tropicali. La fauna è quella tipica dei boschi e delle macchie toscane: è possibile incontrarvi tassi, istrici, scoiattoli e, tra i volatili, gazze, picchi verdi, picchi muratori e taccole.

La zona è intersecata da un fitto reticolo di strade vicinali e, utilizzando alcune tra le più significative di queste, è stata recentemente realizzata una rete sentieristica (denominata Sentieristica delle Cerbaie), adeguatamente segnalata, utilizzata per percorrenze pedonali e ciclabili (su iniziativa della Provincia di Pisa e con la collaborazione del CAI).
I percorsi in oggetto si sviluppano a partire dalla piana intorno a Castelfranco di Sotto e si diramano, da una parte, verso la località Poggio Mozzo e il Comune di S. Maria a Monte, e dall'altra verso la località Montefalcone da cui poi, attraverso il sentiero n. 10, viene raggiunta la frazione di Galleno e quindi Orentano (anello di Orentano, sentieri n. 10 e 11).
Luoghi di particolare valore ambientale, presenti lungo i percorsi in oggetto, sono rappresentati dai cosiddetti "vallini" e da alcune fonti (Fonte del Leone, Fonte del Sasso, Fonte di Pierdo) in cui si trovano localizzate essenze arboree, arbustive ed erbacee di rilevante interesse naturalistico.
Un luogo, di particolare valore storico, presente lungo i percorsi in oggetto è la Via Francigena che si trova, per circa 2 km, nel territorio della frazione di Galleno.

Le Cerbaie é là dove salta il cervo fra le querce...
E visto che siamo in tema di etimologie come non provare a spiegare il nome del polmone verde della zona: i boschi delle Cerbaie.
In questo caso le definizioni si sprecano ed è difficile individuare la più corretta, la definizione fra le definizioni.
Cerbaie potrebbe derivare da cerri, termine che indica la querce, pianta tipica della zona, oppure da Cervai, ovvero agglomerato di Cervi o ancora da Cervara, territorio di natura poco fertile. E perché non osare un balzo di fantasia pensando alle Cerbaie come quel terreno un po’ ingrato e poco fertile, occupato da una fitta rete di querce fra i quali saltano belli beati i cervi? In fondo non facciamo un torto a nessuno….

 
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